mercoledì 18 luglio 2007

We Talk with You: Camarilla Resistance intervista lo Staff di Cronache di Milano

Pensavamo di aver detto tutto su Cronache di Milano nella nostra recensione: invece, qui nel quartier generale di Camarilla Resistance ci siamo resi conto che questo maledetto gdr-online aveva ancora molto da raccontare. Nonostante Membro Malkavian #2 insistesse per contattare le vincitrici del Camarilla Resistance Gnocca Award, con un pizzico di serietà abbiamo trovato la forza di chiedere a Gabriele, Amelia e Victorio un'intervista. I tre non solo hanno accettato, non solo hanno risposto a tutte le domande, non solo hanno confermato quello che pensavamo di loro: ma ci hanno anche stupito. Va' da sè che le domande non erano quelle di un'intervista canonica. Comunque, ringraziamo ancora lo Staff di Cronache di Milano per la disponibilità, e auguriamo a tutti una buona lettura. In grassetto le domande, in corsivo i nostri commenti, as usual. Ogni tentativo di contattare i tre gestori per qualsiasi tipo di appuntamento galante, dopo aver letto questa intervista, deve passare tramite noi, telefonando al nostro centralino in Papuasia. Il costo è di 25 €, IVA esclusa, anche quello as usual.

Camarilla Resistance: Nome, nickname, Clan e ruolo ON e OFF in Cronache di Milano. Cinque domande in una, tanto per risparmiare. La gente vuole il gossip.


Gabriele: Alberto alias Gabriele Principe di Milano del clan Ventrue - ovviamente un Prescelto di papino Caino - Il mio ruolo nello staff di CdM è quello di Programmatore e Supervisore, in particolare di tutti gli aspetti Off game, come la Moderazione delle bacheche ad esempio

Amelia: Federica – Amelia – Giovanni – Proprietaria di un’Agenzia Funebre & “referente” presso Camarilla e Sabbat del Clan Giovanni – Amministratrice delegata alla Grafica, siti esterni legati a CdM, coordinamento delle Guide e altre cosette sfiziose..

Victorio: Mi chiamo Ernesto, ed è una cosa che da sempre, si sa, ha una sua importanza [si alza una ola dalla curva di CR, NdCR]. A cronache di Milano, invece, sono Victorio De’Louise, Anziano del Clan della Rosa, attuale Arpia Maggiore del Dominio di Milano, Admin/Gestore/Staff (insomma, quello che volete in sinonimi u.u) Coordinatore e Supervisore dei Narratori e della Trama.

CR: Come e quando nasce Cronache di Milano? Siate brevi su questo punto, perchè ai lettori non frega niente dei vostri sogni di gloria. Come abbiamo detto, la gente vuole il gossip.

G: Correva l'anno 1978 quando in un ospedale della provincia di Varese nacque un bambino, carino.. Ebbene sarò breve. Poco più di un anno fà, dopo aver tentato l'esperimento con Eden ( non se lo ricorda nessuno lo so NdA) [invece noi ce lo ricordiamo NdCR] e non trovando online nessun GdR su VtM che mi soddisfacesse a pieno (solitamente le cronache erano incentrate sul Sabbat oppure si faceva uso smodato di Lupini etc..) decisi di tentare il colpaccio io. Lo scopo era di creare un GdR su VtM, cercando di semplificare il regolamento ed adattarlo alle esigenze del gioco online senza però snaturarlo e restando il più fedele possibile all'originale di mamma White Wolf. Lo Staff primordiale era formato da me e altre due ragazze che attualmente hanno lasciato le gestione.

A: Il detentore della storia ufficiale ormai è unicamente il Principe, Gabriele, che insieme ad altre due ragazze ha sistemato e riadattato il sistema White-Wolf per il GdR-Online. Dopo un periodo discretamente lungo passato a fornire materiale grafico unicamente per il “bene” di CdM mi è stato proposto di diventare Amministratrice…ed eccomi qui.

V: Il primo progetto so esser nato con altra finalità che quella che è adesso. Io non c’ero e nemmeno Amelia, ma c’era Gabriele, unico sopravvissuto di quella prima gestione. Volevano farne una land “privata” per gioco tra amici, ma poi, passo dopo passo, riscontro positivo su riscontro positivo, gioco forza il progetto iniziale è stato accantonato ed è cambiata la finalità. Alcuni gestori non condividevano il “cambio”, ed hanno lasciato. Vennero altri gestori, ed altro fu cambiato. Da lì ci siamo ingranditi molto, ma mooolto >_>”

CR: La vita del gestore di una delle città online più popolate d'Italia è dura? Se sì (e non provate a dire di no), perchè?

G: E chi ci prova a dire no? Si, è dura sopratutto far coincidere le esigenze della vita reale con le responsabilità gestionali. Il GdR è un gioco e come tale deve essere vissuto, ma la gestione di uno spazio pubblico adibito appunto al gioco resta comunque una grossa responsabilità, perchè da molte scelte gestionali può dipendere il divertimento dei giocatori. Sono molte le cose da fare, da gestire, da controllare e spesso non si trova tempo nemmeno per farsi una buona giocata. Anche per questo, fin quasi dall'inizio, CdM adotta un sistema di gestione allargato e forse un pò "burocratico". A tal proposito vi consigliere di aggiungere alle vostre campagne, quella contro i PA (Power Admin) che pensano come "Capi della Land" [sarà fatto, o Principe, NdCR]

A: Lieta di sapere che CdM sia una delle più popolate d’Italia..Ad ogni modo la mia vita da gestore ha i suoi alti e bassi..nel senso che ogni tanto pesa e ogni tanto per niente. Principalmente la differenza la fanno la giornata in se e il numero di domande che potrebbero benissimo non essere poste dagli utenti perché la risposta al quesito l’hanno praticamente davanti al naso, ma spesso ignorano il testo per passare a un contatto diretto con un essere umano... lecito, ma ci si chiede come mai allora si perda tempo a scrivere regolamenti.

V: E’ dura, molto. Ma chi l’ha dura la vince >_>” (vestito di un solo accappatoio rosso con una V sul petto, mentre assaggia patatine di varie marche) [ammettete che Victorio è un mito? NdCR]. La difficoltà maggiore, parlo per me ovviamente, è tornare a casa da lavoro, dopo le mie belle 8 ore d’ufficio, e vedere che msn fatica ad aprirsi per i mille contatti che contemporaneamente ti stanno scrivendo. Ammetto che essere rilassato in continuazione e rispondere sempre a modo a volte è difficile. Ma fortunatamente una buona divisione dei compiti riesce ad attutire il carico personale di ognuno di noi !

CR: Quali sono le strategie adottate dallo Staff di Cronache di Milano per limitare il fenomeno del PowerPlay (PP) e del Metaplay (MP)? La tortura fisica e psicologica è contemplata?

G: Personalmente mi rifaccio ai luminari della psichiatria, cavi elettrici e bassa tensione [amiamo questo Principe NdCR]. Scherzi a parte, le strategie più logiche ed efficienti sono il controllo da parte dei Narratori e dello Staff e quando ci si trova davanti ad un palese caso di MP o PP allora si prendono provvedimenti, che di solito sono rapportati alla recidività o meno del giocatore. In ogni caso il ban è sempre l'ultima risorsa, dove si può si cerca di "recuperare" o di "punire" il giocatore in gioco.

A: Principalmente la ghettizzazione funziona più che bene e nasce spontaneamente tra i Giocatori..se il malfattore non è ad uno stadio terminale risulta anche salvabile dal suo stato e può reintegrarsi nel Gruppo. In alternativa si, la tortura psicologica più che fisica, date le difficoltà di locazione, è privilegiata.

V: Colpirli lì dove batte il cuore del pp/mp: nei px. Gli dai un bel -2px, e sai che la prox volta non sbaglierà. Ma nemmeno a pagarlo. Un po’ come una palettata al petto ben assestata, stai certo che il pp/mp vampiro non si muove più.

CR: Cronache di Milano è senza dubbio una delle migliori città online italiane dedicate a Vampire: The Masquerade, e tutto questo perchè l'abbiamo deciso noi di Camarilla Resistance. Che progetti avete - se ne avete - per il futuro, volti a consolidare questo giudizio o distruggerlo inesorabilmente?

G: Bella domanda... Progetti concreti sono ovviamente il miglioramento del prodotto, inteso come codice e grafica a livello tecnico e migliorie al regolamento in modo da adattarlo maggiormente alle nostre esigenze a livello ludico. Come potete notare CdM è una comunità in movimento e novità ce ne sono spesso, come 'inserimento dei clan Vili e Panders ultimamente. Altri progetti.. entrate e li vedrete.

A: Sicuramente l’intento sarà quello di mantenere intatta la reputazione di cui dite CdM goda già, quindi migliorare i meccanismi di gestione, del gioco e tutto quello che c’è intorno nei limiti delle nostre possibilità..

V: Aumentare il gioco, prima di tutto. Questo cementando il più possibile i clan attuali con giocatori stabili e costanti. Avvicinare sempre più, nei limiti della snellezza e della velocità di gioco, quello che è Cdm all’ambientazione originale. Attirare l’attenzione di qualche vampirella off che viene a cercarti per farti eternamente suo in un crogiuolo di lussuria ed atti degenerati !

CR: Ci spiegate perchè proprio Milano e non, che dire, Frosinone o Padova?

G: L'ideale sarebbe stato in Alaska.. sei mesi senza sole, il problema erano gli altri sei però... Milano.. un città che conosco e quindi potevo ricreare in modo più realistico, è molto popolata e quindi adatta ad ospitare una forte popolazione Cainita, è gotica e allo stesso tempo metropolitana ed inoltre nella timeline ufficiale della WW ( e anche nella nostra Cronaca) è una città chiave sia per il Sabbat che per la Camarilla.

A: Come già detto non ho preso parte ad alcuna decisione riguardante la struttura portante del Gioco, ma non posso che esserne soddisfatta in quanto, abitandoci, trovo più stimolate e semplice il movimento all’interno delle ambientazioni e magari chi ha l’onore di giocare con me ne uscirà arricchito non solo per l’esperienza, ma anche per l’intrinseca cultura meneghina che ne consegue [lei è la bela Giuvanina/che se Dominate Milan, NdCR].

V: Io avrei preferito sicuramente fare “Cronache di Palermo”, purtroppo il pregiudizio che ricade sulla vera capitale d’italia ha finora trattenuto i miei voli pindarici. Democraticamente convinto che a tutti sarà in futuro data la possibilità di ricostruire una dittatura gestionale, anche a me, così da trasportare baracca e burattini coercitivamente nella bella ed assolata metropoli del Sud, attendo... ho l’eternità davanti. Fino ad allora soggiornerò a Milano, sottostando all’idea originale del Principe Gabriel Jacques De Secondat.

CR: Avete mai assistito a scene di sesso virtuale nella vostra chat? Se sì, avete punito i responsabili?

G: Si è successo e può succedere ancora. A CdM è possibile giocare scene di sesso nelle chat private, i cui log vengono salvati e controllati solo dallo Staff [che perfidi voyeur! NdCR]. Come avrete notato l'accesso a CdM è permesso solo ad un pubblico maggiorenne, che quindi dichiara la sua maggiore età all'atto dell'iscrizione. Fra giocatori adulti e consenzienti è permesso anche giocare scene di sesso, purchè esse avvengano nelle chat indicate e nel rispetto del GdR - ad esempio giocare sesso fra due pg vampiri senza un motivo logico in gioco, può essere punito anche con la perdita dello stato di "vampiro" - e nel rispetto delle leggi.

A: Non mi è mai capitato, quindi non ho mai avuto il piacere di prendere i dovuti provvedimenti, ma ho certamente trovato il modo di consolarmi di questa mancanza. Il “come” viene lasciato in sospeso proprio per dare ai lettori il brivido dell’ignoto.

V: In pubblico non mi pare di aver mai visto scene di sesso. Si è sempre mantenuto un certo controllo dei propri orif.. ehm. Dei propri pg, scusate il lapsus. In privato può capitare, ma anche lì, se pure sia un fenomeno molto limitato a Cronache di Milano, stiamo molto attenti si resti nei limiti della coerenza. La storia della potenza + velocità per ottenere prestazioni sessuali eccellenti però avrei voluto vederla almeno una volta nella vita! [vota Victorio: la fantasia sessuale al potere NdCR]

CR: Se li avete puniti, avete il coraggio di ammettere che l'avete fatto solo perchè i PG erano due scorfani e la posizione adottata durante il coito era banale?

G: Ebbene si, erano due PP, vi lascio immaginare la scena...

A: Beh, avessi modo di farlo, si..e per farlo in modo esemplare avrei richiesto sicuramente il consiglio di Gabriele e Victorio, che in materia ne sanno più che a sufficienza…soprattutto il Toreador, ovviamente..

V: Purtroppo non m’è capitato. Certo, avessero assunto, oltre all’incoerenza ruolistica, anche una insoddisfacente posizione riproduttiva, sarebbe stata di certo presa in considerazione un’ulteriore penalizzazione. “Ragazzi, se lo fate violando la legge del buon ruolo, quanto meno fatelo in posizioni degne !” Tra gli oggetti acquistabili al mercatino dell’usato, tra l’altro, c’è un comodo kamasutra. Soldi ben spesi.

CR: Per quale motivo avete scelto di ambientare la vostra città alle Notti Moderne, in un paese dove spopola il gioco di stampo medievale?

G: Appunto, lo avete detto voi.

A: Mh... Sono costretta a rimandare alla risposta della domanda numero 6..

V: Perchè anche stufi, immagino, ormai fino all’unghia del piede destro, di pseudo “favellamenti”, “proferamenti”, “destrose mani”, e via dicendo. Quindi facciamone anche un discorso di linguaggio, che indirettamente assume maggior presenza in ambientazioni storiche/medievali. La motivazione principale, chiaramente, resta quella di proporre un qualcosa di “nuovo”, scherzi a parte, quindi, il poter offrire una valida alternativa al solito inflazionato.

CR: Da uno a dieci, quanto ha influito l'ingresso dell'ADSL nelle case degli italiani sul gioco di ruolo online? Motivate la vostra risposta.

G: 9 senza dubbio. Quando iniziai anni fà a giocare online gli utenti erano decisamente pochi, sembravano tanti ma in realtà erano divisi in quei 2 o 3 GdR presenti in rete. L'avvento dell'adsl e sopratutto delle Flat, ha permesso di abbassare i costi ed allungare i tempi di permanenza in rete e quindi ha reso questa internet più accessibile a tutti. Se pensate che una giocata dura in media da 1 a 3 ore...

A: 10. L’ADSL permette di navigare indubbiamente più velocemente rispetto ai precedenti modem e con i prezzi relativamente modici ha conquistato una fetta sempre più ampia di utenza.
Quasi tutti hanno un computer in casa e i GdR-Online solitamente vengono intesi come passatempi, mezzi per instaurare contatti con altre persone pur rimanendo nel proprio appartamento..o almeno questo è quello che ritengo io. Rimane il fatto che ha agevolato molti giocatori “seri”, ha dato modo di scoprire il potenziale di molti giovani ignari e, ovviamente, ha dato il via alla vasta invasione di PP e similia.

V: Direi un buon 10. Un tempo poche persone potevano giocare, anche per un fattore economico. Ricordo le mie prime esperienze (di GdR online... meglio precisare) fatte all’università nella sala computer. A casa era ancora un qualcosa di “lontano”. Poi venne il calo dei prezzi, vennero le prime flat, ed allora, via al tempo libero, per chi lo aveva già allora, e al potersi dedicare a questi giochi online, trasposizione di giochi conosciuti solo tramite cartaceo.

CR: Da uno a dieci, quanto ha influito la presenza di giocatrici femminili di rilievo sul gioco di ruolo online? Motivate la vostra risposta.

G: 8. La motivazione mi pare ovvia, la possibilità da parte di molti di poter interagire non solo fra pg, ma anche fra giocatori.

A: Questa domanda è già più complessa... direi 7. Per gli uomini l’idea di non avere dall’altra parte dello schermo solamente un pubblico maschile ha sicuramente attirato l’attenzione di molti, ma per questo non c’era bisogno fossero “di rilievo”..

V:Un buon 9. Non vorrei dire baggianate, o attirarmi le ire di fans sfegatate e soprattutto disinibite, ma nella mia esperienza cartacea ho sempre e solo conosciuto giocatori maschi, con poche eccezioni al femminile (bravissime e coerentissime ed ingegnosissime e bellissime, ovviamente!) [stavolta l'hai sparata grossa... dimostracelo con Miss Camarilla Resistance NdCR]. Sapere che online molte giocatrici invece si sono aggiunte, nel tempo, ed ora forse hanno superato in numero i ragazzi, è chiaro abbia procurato un certo Ascendente sull’ormone chattante maschile. Come dire “tira più un... che un carro di buoi”

CR: Da uno a dieci, quanto ha influito la presenza di avatar rubati dalle foto erotiche di DeviantArt sul calo di vista dei giocatori maschili? Non c'è bisogno che motiviate la risposta.

G: 10 e gli oculisti dovrebbero sponsorizzarci.

A: 10 Anche a questa.Certo, non ci vuole un GdR per trovare le suddette foto [e per fortuna, sennò avevamo finito di giocare, NdCR], ma vanno di moda ultimamente (ndr: negli ultimi 2 anni almeno) e i GdR seguono anche quelle..

V: Un buon 8. C’è scritto da 1 a 8 vero ? Non leggo bene [STANDING OVATION! NdCR]

CR: Vi è stato regalato per Natale "Vampire: the Requiem" e "Bloodlines: the Legendary". Quale gettate prima nel fuoco?

G: Sicuramente il primo. Quando lessi la prima volta la recensione su Requiem, pensai che la WW ci stesse prendendo per il... naso... o che fosse una specie di scherzone.

A: Per una logica molto semplice butterei quello con un quantitativo di pagine maggiore, in modo che il fuoco non abbia bisogno di manutenzione troppo presto prima che anche l’altro manuale venga colto da Morte Ultima..

V: Esiste davvero il secondo ? Non è una favola per fare addormentare gli infanti ? Comunque direi il primo.

CR: Cosa bisogna fare per rimediare un invito a cena con voi (singolarmente) e passare una notte di fuoco?

G: Essere di sesso femminile è un requisito fondamentale e poi è tutto da vedere. Volete sapere tutto.

A: Un buon conto in banca, essere educati, colti, quantomeno presentabili e capaci di dimostrare una inarrestabile allergia al solo pronunciare la parola “Toreador”... Per la notte di fuoco, beh, solitamente non mi concedo a chi non ha il mio stesso sangue [tzè... Giovanni NdCR].

V: Già quel singolarmente la dice lunga sulle vostre restrizioni sessuali. Più si è meglio è. Tuttavia, per quello che mi riguarda, occorre essere Donne, essere simpatiche, ed avere discipline a sufficienza da potermi difendere dalla frenesia della mia ragazza.

CR: Fate un saluto per i lettori di Camarilla Resistance, nonchè per gli stupendi autori e autrici di questo spazio online.

G: Un saluto a tutti i lettori, gli autori, ma sopratutto le autrici. We stupendi a le foto vostro dove stanno? [non ci tentare NdCR]

A: Spero di non avervi annoiati nella lettura e magari di rispondere a qualche domanda riguardante il GdR a CdM. Assicuro di non essere sempre come ho dimostrato in questa intervista, ma non specifico quale delle due versioni sia migliore. All’organico di Camarilla Resistance vanno i miei più sinceri complimenti (probabilmente più di un quarto dei “clic” che avete rilevato provenire da CdM erano miei, ma sono dettagli..) e un ringraziamento per la prima recensione ufficiale di CdM.

V: +Fa un saluto entusiasta a tutte le lettrici, nonchè alle stupende autrici di questo spazio online. +Fa un cenno del capo ai lettori e gli autori.


MA NON E' FINITA QUI! Il trend di Camarilla Resistance conquista i gestori di Cronache di Milano, come loro hanno conquistato i nostri cuori (e alcune giocatrici non solo i cuori, a volerla dire tutta). Ecco cosa aggiungono Amelia e Victorio in calce all'intervista.

Amelia: Se mi permettete: "Possa Caino far trovare le ruote delle auto dei Power Player irrimediabilmente squarciate in occasione di uno sciopero improvviso dei mezzi pubblici".
Victorio: e..."Possa Caino far perdere l’uso della mano destra a tutti i PP e MP, maschi, socialmente inattivi".

Possa Caino sodomizzare ripetutamente chiunque si metta contro Gabriele, Amelia e Victorio.

Camarilla Resistance

4 commenti:

Membro Toreador Antitribu #1 ha detto...

NU-DI NU-DI NU-DI!!!!!!

aehm...

Gabriele ha detto...

Bellissimi i commenti di CR, ero proprio curioso di leggerli.

Sappiate che avete innescato una sorta di paranoia accompagnata da sindrome del "ten. Colombo" a chi trova la talpa per primo

Camarilla Resistance ha detto...

Grazie Gabriele (e Amelia, e Victorio, e tutti gli utenti di CdM) per la pazienza concessaci.

I commenti, per così dire, ci sono venuti "au naturel". Basta vedere anche quello di Membro Toreador Antitribù #1, che tira di nuovo fuori il lato più "sesso selvaggio" di sé.

Speriamo tutti che rimaniate affezionati al sito, e all'idea di base. A me personalmente, le vostre risposte su Requiem (in particolar modo quella logico-razionale di Amelia) hanno fatto venire i brividi di gioia.

Che Caino sia con voi e la gnocca sia con noi, anzi, con tutti.

Membro Brujah #2
Camarilla Resistance

Anonimo ha detto...

Magari si potrebbe fare una sorta di collaborazone:

Noi vi forniamo numeri di telefono e indirizzi email di donnine.

Voi ci date i vostri.

Mi pare un qualcosa di estremamente professionale e proficuo. Magari, per non farla troppo sgamata, contorniano il tutto di suggerimenti e battute in merito all'ambientazione ed al gioco.

"Possa Caino abbassare i prezzi dei metodi anticoncezionali più in voga attualmente"

Victorio